In qualità di Affiliato Amazon, sonyalphaitalia.com riceve un guadagno dagli acquisti idonei. I prezzi su Amazon.it cambiano spesso: controlla quello aggiornato sulla pagina del prodotto.
Il punto di partenza
Manuale con ISO AUTO limitato, 1/250-1/500 s, diaframma tra f/1.8 e f/2.8, AF continuo con area Zona, RAW. Poi una raffica di prova sotto le luci reali per controllare le bande dei LED.
Concerti e festival mettono alla prova qualunque fotocamera: il soggetto si muove, la luce cambia di continuo e i LED del palco possono creare bande o esposizioni irregolari. Questa guida propone un punto di partenza pratico per le Sony Alpha, usando come riferimento le funzioni documentate da Sony per la Alpha 7 IV. Nomi e disponibilità possono variare tra i modelli: prima dell’evento controlla la guida della tua fotocamera.
Esposizione: manuale con ISO automatici
Sotto le luci di scena conviene fissare tempo e diaframma e lasciare agli ISO automatici il compito di seguire i cambi di luminosità. Il modo M con ISO AUTO è la combinazione più usata dai fotografi di concerti.
- Tempo di scatto: 1/250 s per un cantante relativamente fermo, 1/500 s o più veloce per batteristi, salti e movimenti energici.
- Diaframma: tutto aperto o quasi, da f/1.4 a f/2.8, per contenere gli ISO. Con più musicisti su piani diversi chiudi un po’ per tenerli tutti a fuoco.
- ISO AUTO con limite: la guida Sony consente di impostare un valore minimo e massimo. Stabilisci il massimo accettabile per il tuo corpo con una prova a casa, invece di copiare un numero universale.
- Misurazione: la misurazione delle alte luci o la spot sul volto aiutano a non bruciare la pelle sotto un faro.
Sempre in RAW
Il RAW lascia molto più margine per recuperare alte luci e correggere il bilanciamento del bianco, che sotto LED colorati è quasi sempre sbagliato. Controlla soprattutto volti e fari: un faro bruciato è accettabile, una pelle senza dettaglio è molto difficile da recuperare. Per l’editing trovi un’introduzione nell’articolo su Luminar Neo e in quello sul piano Fotografia di Adobe.
Autofocus: continuo e area giusta
Con soggetti in movimento usa l’AF continuo. Sulla Alpha 7 IV l’area Inseguimento è disponibile solo in AF continuo e segue il soggetto dentro l’area scelta. La Zona è un buon compromesso quando il musicista si sposta; uno spot medio o espanso dà più controllo quando microfoni, aste e mani confondono l’autofocus.
Il riconoscimento di viso e occhi aiuta, ma con controluce, fumo o volti coperti dal microfono può sbagliare. Assegna a un tasto personalizzato il cambio rapido di area AF: è molto più veloce che entrare nel menu durante il pezzo. Se usi una a6700, trovi impostazioni simili nella guida all’autofocus della a6700.
LED e sfarfallio: come evitare le bande
Le luci LED possono produrre bande o variazioni di luminosità che a occhio nudo non si vedono. Sulla Alpha 7 IV Sony prevede due strumenti:
- Ripr. anti-flicker: rileva lo sfarfallio a 100 o 120 Hz e scatta nel momento giusto. Funziona con l’otturatore meccanico.
- Otturatore variabile: permette di regolare il tempo in passi molto fini osservando le bande sul monitor, anche con frequenze LED più alte.
Prima dell’inizio fai una raffica di prova e ingrandisci le immagini sul display. Se compaiono bande, prova l’otturatore variabile o cambia leggermente il tempo. Evita l’otturatore elettronico sotto i LED: è quello più soggetto alle bande.
Obiettivi: luminosità prima di tutto
| Situazione | Obiettivo consigliato | Perché |
|---|---|---|
| Club e piccoli palchi | 35mm o 50mm f/1.8 | Sei vicino al palco, serve luce |
| Teatri e transenne | 85mm f/1.8 | Primi piani senza avvicinarsi |
| Fotografi accreditati | 24-70mm e 70-200mm f/2.8 | Versatilità nel pit |
| Dal pubblico | Un fisso piccolo e luminoso | Molti eventi vietano gli obiettivi grandi |
Un 85mm f/1.8 è spesso il miglior rapporto tra luce, ingombro e prezzo. Ne parliamo nella recensione del Sony 85mm f/1.8 e in quella del Viltrox 85mm F2. Per un 35mm, leggi le migliori lenti 35mm per Sony full frame.
Vedi gli 85mm f/1.8 su Amazon →
Batterie e schede
Un concerto lungo con raffiche e schermo acceso consuma molto: porta almeno una batteria NP-FZ100 di ricambio. Per le raffiche serve una scheda veloce, almeno SD UHS-II V90; sulle Sony compatibili una CFexpress Type A svuota il buffer ancora prima. Trovi i dettagli nella guida CFexpress Type A o SD UHS-II.
Checklist prima di entrare
- Verifica che l’organizzatore consenta fotocamere e obiettivi intercambiabili.
- Formatta le schede dopo il backup e sincronizza l’orologio dei corpi.
- Disattiva segnali acustici e illuminatore AF: disturbano pubblico e artisti.
- Controlla AF continuo, area AF, RAW e limite di ISO AUTO.
- Fai le prove anti-sfarfallio sotto le luci reali del palco.
- Porta batterie cariche, tappi per le orecchie e un panno per l’umidità.
Conclusione
Non esiste una ricetta fissa per i concerti: l’equilibrio tra movimento, luce e ISO cambia a ogni palco. Parti da manuale con ISO AUTO limitato, AF continuo su Zona e RAW, fai una prova sotto i LED e regola da lì. Con un obiettivo luminoso e una scheda veloce, qualunque Sony Alpha recente è all’altezza.
Domande frequenti
Quale tempo di scatto usare ai concerti?
Parti da 1/250 s per soggetti abbastanza fermi e passa a 1/500 s o più per movimenti rapidi. Sotto 1/125 s il mosso del soggetto diventa frequente.
Meglio otturatore meccanico o elettronico?
Sotto i LED è più sicuro il meccanico: l’elettronico è più soggetto alle bande. La funzione anti-flicker della Alpha 7 IV richiede infatti l’otturatore meccanico.
Quanti ISO posso usare?
Dipende dal corpo e dall’uso finale. Sulle full frame recenti valori alti restano spesso utilizzabili, ma conviene stabilire il limite con una prova prima del concerto.
Posso fotografare un concerto con una APS-C?
Sì. Con un obiettivo luminoso, come un 56mm f/1.4 o un 35mm f/1.8, una a6700 dà ottimi risultati anche in locali bui.
Serve il flash?
No. Nella quasi totalità dei concerti il flash è vietato e disturba artisti e pubblico. Si lavora solo con la luce di scena.
Come correggo i colori dei LED?
Scatta in RAW e correggi il bilanciamento del bianco in post-produzione. Con luci molto sature, a volte un bianco e nero dà risultati migliori.
Fonti
- Sony: Area di messa a fuoco (Alpha 7 IV)
- Sony: ISO (Alpha 7 IV)
- Sony: Ripresa anti-flicker e Otturatore variabile (Alpha 7 IV)
Ricevi news, articoli e promozioni nella tua email.


