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La scelta in 10 secondi
Full frame: 85mm per il ritratto classico, 50mm se hai poco spazio, 35mm per ritratti ambientati. APS-C: 56mm equivale a circa un 85mm, 33-35mm a un 50mm.
Nel ritratto la focale conta più di qualunque scheda tecnica. Cambia la distanza dal soggetto, la resa del viso, quanta scena entra nell’inquadratura e quanto si stacca lo sfondo. Prima di chiederti quale obiettivo comprare, quindi, conviene capire quale focale ti serve. In questa guida confrontiamo 35, 50, 85 e 135mm, per full frame e APS-C.
Prima di tutto: full frame o APS-C
Sulle Sony APS-C, come a6700 e ZV-E10 II, il campo inquadrato corrisponde a quello di una focale circa 1,5 volte più lunga su full frame. Un 56mm su APS-C inquadra come un 85mm su una A7, un 33mm come un 50mm. Nelle tabelle trovi entrambe le colonne.
| Resa che vuoi | Full frame | APS-C |
|---|---|---|
| Ritratto ambientato | 35mm | 23-24mm |
| Mezzo busto, uso quotidiano | 50mm | 33-35mm |
| Ritratto classico | 85mm | 50-56mm |
| Primo piano stretto, sfondo compresso | 135mm | 85mm |
35mm: il ritratto che racconta
Con un 35mm il soggetto resta nel suo contesto: la strada, il laboratorio, la cucina. È la focale dei ritratti di reportage e di matrimonio. Il limite è la distorsione prospettica: se ti avvicini troppo per un primo piano, naso e mani sembrano più grandi. Usalo per mezze figure e figure intere, non per i primi piani stretti. Ne abbiamo parlato nella guida alle migliori lenti 35mm per Sony full frame.
50mm: il più versatile
Il 50mm è il compromesso ideale quando hai poco spazio: in casa o in uno studio piccolo permette un mezzo busto senza spalle al muro. A f/1.8 lo sfocato è già evidente e gli obiettivi di questa focale sono tra i più economici. Per un primo piano stretto devi avvicinarti parecchio, e il viso inizia ad allargarsi.
85mm: lo standard del ritratto
È la focale più usata dai ritrattisti per un motivo preciso: lavori a una distanza comoda, il viso ha proporzioni naturali e lo sfondo si stacca molto anche a f/1.8. Funziona per primi piani, mezzi busti e ritratti all’aperto. Il limite è lo spazio: in interni piccoli può diventare troppo stretto.
Sony offre l’FE 85mm F1.8, leggero e accessibile, e l’FE 85mm F1.4 GM II per chi cerca il massimo. Tra le alternative economiche c’è il Viltrox 85mm F2. Trovi le nostre prove nella recensione del Sony 85mm f/1.8 e in quella del Viltrox 85mm F2.
135mm: sfondo compresso e massimo distacco
Il 135mm comprime lo sfondo e lo trasforma in una superficie morbida e uniforme: è perfetto all’aperto, per primi piani e per ritratti di eventi a distanza. Richiede spazio, voce alta per dare indicazioni e tempi più rapidi per evitare il mosso. Sony ha l’FE 135mm F1.8 GM; un’alternativa più economica è il Samyang AF 135mm f/1.8, che abbiamo provato nella recensione dedicata.
Sulle APS-C: le due focali che contano
Su a6700 e ZV-E10 II le scelte più utili sono due:
- 56mm f/1.4 o f/1.7, che equivale a un 85mm: il Sigma 56mm F1.4 DC DN è il riferimento, mentre il Viltrox 56mm f/1.7 costa meno. Ne parliamo nella recensione del Viltrox 56mm f/1.7.
- 33-35mm, che equivale a un 50mm: ottimo come unico obiettivo per ritratti e uso quotidiano.
Anche uno zoom f/2.8 come il Tamron 17-70mm, a 70mm, offre buoni ritratti: lo confrontiamo con il Sigma nella guida Sigma 18-50mm vs Tamron 17-70mm.
Apertura: serve davvero f/1.4?
Non sempre. Tra f/1.4 e f/1.8 la differenza di sfocato c’è, ma è meno evidente di quanto suggerisca il prezzo. A f/1.4 la profondità di campo, a distanza ravvicinata, può essere di pochi centimetri: basta un piccolo movimento per avere a fuoco le ciglia e non l’iride. Gli obiettivi f/1.4 hanno senso se scatti spesso con poca luce o se cerchi una resa specifica; per molti ritratti f/1.8 o f/2 sono più che sufficienti.
Uno zoom invece di un fisso?
Se fotografi eventi o matrimoni, uno zoom come un 70-200mm f/2.8 o il Tamron 35-150mm f/2-2.8 copre più focali da ritratto senza cambiare obiettivo. Pesano e costano di più, ma in un evento la velocità conta. Trovi i dettagli nella recensione del Tamron 35-150mm.
Quale scegliere
| Se… | Scegli |
|---|---|
| Hai un solo obiettivo da ritratto e scatti soprattutto all’aperto | 85mm (56mm su APS-C) |
| Scatti in casa o in spazi piccoli | 50mm (33-35mm su APS-C) |
| Vuoi raccontare persona e luogo | 35mm (23-24mm su APS-C) |
| Cerchi primi piani con sfondo cremoso | 135mm |
| Fotografi eventi | Zoom f/2.8 o Tamron 35-150mm |
Per ottenere ritratti nitidi anche a diaframma aperto conta l’autofocus: sulla a6700 trovi le impostazioni nella guida all’autofocus della a6700.
Domande frequenti
Qual è la migliore focale per i ritratti?
Su full frame l’85mm è lo standard: proporzioni naturali, distanza comoda e sfondo staccato. Non è però la migliore in assoluto: in spazi piccoli un 50mm è più pratico.
Un 50mm su APS-C va bene per i ritratti?
Sì. Su APS-C un 50mm inquadra come un 75mm su full frame, molto vicino a un classico obiettivo da ritratto.
Meglio f/1.4 o f/1.8?
Per la maggior parte dei ritratti f/1.8 è sufficiente. L’f/1.4 dà più luce e uno sfocato un po’ più marcato, ma costa e pesa di più.
Posso fare ritratti con lo zoom del kit?
Sì, alla focale più lunga e con il soggetto lontano dallo sfondo. Però un fisso luminoso dà molto più sfocato e funziona meglio con poca luce.
Il 35mm deforma i volti?
Solo se ti avvicini troppo. Per mezze figure e figure intere il 35mm è perfetto; per i primi piani usa una focale più lunga.
Quale obiettivo da ritratto per la a6700?
Un 56mm luminoso, come il Sigma 56mm F1.4 o il Viltrox 56mm f/1.7, equivale a circa un 85mm ed è la scelta più versatile.
Fonti
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